Problemi di coppia derivanti dall’eiaculazione precoce

La partner di un uomo il quale non ha una durata sufficiente a soddisfarla a letto è una donna infelice.

L’eiaculazione precoce, infatti, manda in crisi molti rapporti.

Uscire da questa crisi è possibile solo se lo si vuole in due e se non ci si isola e ci si rifugia in se’.

Quando l’uomo non ha il controllo del momento dell’eiaculazione, vuoi per ansia da prestazione, vuoi per stress accumulato e il problema è ripetuto nel tempo, insorgono nella coppia problemi difficili da risolvere se non affrontati.

 

La partner deve saper capire e aiutare il suo uomo

 

Se necessario, può convincerlo a rivolgersi ad uno specialista, che sia urologo o andrologo, per ricercare la soluzione giusta sia per lui che per la coppia.

L’eiaculazione precoce, infatti, viene considerata una problematica che incide e coinvolge entrambi.

Sia l’uomo che la donna vivono una situazione di malessere e insoddisfazione che, troppo spesso, li porta a separarsi.

Per quanto difficile possa essere per l’uomo aprirsi al dialogo con la propria compagna è giusto che lo faccia.

Per ovviare al problema la cosa più giusta che la donna, invece, deve riuscire a fare è dimostrarsi comprensiva, essere una brava ascoltatrice e saper dialogare con il suo compagno.

Il problema se condiviso e affrontato in due può essere risolto in maniera più semplice.

L’uomo che soffre di eiaculazione precoce si sente frustrato, incapace di far raggiungere l’orgasmo alla sua donna e tende ad isolarsi, a non richiedere rapporti sessuali o preliminari, anzi ad evitarli.

Non ha più autostima, perde la fiducia in se’ e negli altri e gli riesce difficile anche relazionarsi con altre donne.

Mentre l’uomo vive questa situazione di disagio, inizialmente, la donna pensa che sia tutto normale, e che se il suo compagno raggiunge presto l’orgasmo è solo perché la desidera tanto.

Tutto sembra andarle bene. Poi, improvvisamente, acquista la consapevolezza che qualcosa non va, che tutto non va.

È lei che si sente avvilita, frustrata perché ha compreso che il suo uomo non è arrivato subito all’orgasmo perché era molto eccitato.

Le coppie scoppiano, si perde il sano equilibrio che le mantiene in piedi, e i rapporti finiscono.

L’uomo che soffre di eiaculazione precoce vive un senso di rabbia verso se’ e si sente umiliato e offeso dalla sua donna che non gli appare più come la donna amata da soddisfare, ma come “quella” che pretende troppo.

Perdono la fiducia reciproca.

 

L’eiaculazione precoce è un problema della coppia

 

Se dopo che se ne è discusso ampiamente insieme, in maniera pacata e cercando di mantenere la calma, ma non si è giunti a una conclusione a una soluzione su come riparare e ovviare alla problematica bisogna rivolgersi a un medico.

Per quanto possa essere imbarazzante per l’uomo parlarne con un dottore è necessario, ed è ovvio che bisogna che ci sia anche la sua compagna.

Il disagio non è personale, ma di coppia pertanto solo un consulto professionale può riparare le situazioni.

Ricucire una relazione non è semplice specie se è trascorso molto tempo durante il quale ci si è isolati e spenti troppo.

Ma non è impossibile.

Bisogna intervenire. Uno stile di vita diverso impiantato su un maggiore relax, una terapia comportamentale che riguarda sia l’uomo che la donna, o una terapia con farmaci se necessaria rappresentano la cura con cui si può far fronte alla problematica dell’eiaculazione precoce che affligge un uomo su tre.

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