Manutenzione piscina durante l’inverno

Oramai l’estate volge al termine e con essa anche le belle nuotate nella piscina del proprio giardino: bisogna pertanto procedere alla sua chiusura.

Innanzitutto, la messa a riposo di una piscina varia a seconda delle sue dimensioni; non a caso per quelle molto grandi quali quelle dei residence o pubbliche, si opta per lo svuotamento della vasca.

Per quanto riguarda invece la chiusura di una piscina residenziale, che quindi non superi i 250 metri cubi di acqua, è preferibile non svuotare la vasca nel caso in cui l’acqua non abbia superato i 5 anni di permanenza o comunque di effettuare l’operazione prima dell’inizio della stagione successiva in modo da effettuare anche una disinfestazione della vasca e degli accessori.

Come chiudere una piscina 

Per procedere alla chiusura invernale di una piscina, si devono tener presenti 4 criteri principali:

  1. l’acqua deve essere trasparente e quindi priva di alghe e corpi solidi che sono cadute all’interno;
  2. tasso di acidità (PH) che si deve attestare intorno ai 7,2;
  3. il cloro presente nell’acqua deve avere un valore massimo di 1-1,5 ppm;
  4. pulire accuratamente il filtro

A questo punto si dovrà procedere a coprire lo specchio d’acqua utilizzando un telo realizzato in base alle dimensioni dei bordi della piscina, in modo da consentire l’ancoraggio del telo al bordo della piscina.

 

Quale telo da copertura scegliere


In generale si distinguono due tipologie di teli da copertura:

  • non ermetico a rete fitta;
  • ermetico in PVC

Per quanto riguarda la prima tipologia di telo, è costituito da una maglia fitta, in grado di filtrare acqua piovana che entra in vasca, impedendo però alle foglie di entrare.

Anche se si tratta di un ottimo sistema, la presenza di acqua piovana, può comportare la presenza di agenti inquinanti esterni come pollini e polvere che possono causare la nascita di alghe e purtroppo non hanno una lunga resistenza nel tempo.

Invece, i teli da copertura in PVC ermetici hanno una lunga durata nel tempo, impedendo alla luce di poter filtrare e quindi che nascano alghe dal momento che i prodotti chimici presenti nell’acqua non evaporano.

Tuttavia, dal momento che l’acqua non viene diluita dall’acqua piovana, rimane quella dell’anno precedente.

Onde evitare che il telo della copertura possa sprofondare in piscina per via dell’accumulo di acqua piovana, è preferibile utilizzare una pompa sommersa facendo attenzione a non far cadere poi lo sporco che si è accumulato sopra.

Prima di procedere alla definitiva copertura è opportuno aggiungere prodotti svernanti o invernanti che sono indicati dalla scheda tecnica che viene fornita al momento della costruzione della piscina.

Una volta che è stato aggiunto lo svernante, è opportuno far girare la piscina con il selettore del filtro in modalità riciclo e infine bisogna passare alla pulizia del filtro utilizzando prodotti disinfettanti e antialghe avendo cura di chiudere tutte le valvole di mandata ed arrivo dell’acqua da e verso la vasca.

Fonte: azienda piscine Laghetto

 

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